Maserati GranTurismo 2018, un nuovo inizio

Rinnovata nel look e nell’infotainment, il suo fantastico V8 non è cambiato e, dopo 11 anni, resta ancora una sportiva di razza

Ammettiamolo, qualsiasi auto giunta al suo undicesimo anno di produzione senza mai una riprogettazione profonda, potrebbe quasi essere considerata una reliquia. Oppure, dal punto di vista di Maserati, il design è senza tempo e se “abbiamo fatto bene sin dall’inizio, perché cambiare?”. E in effetti auto sportive premium come la GranTurismo e la GranCabrio hanno generalmente una vita più lunga rispetto alle altre. Una vita, nel caso della sportiva italiana, che ha visto negli anni tutta una serie di piccoli restyling, il più importante quello del 2013, e vari allestimenti che non l’hanno comunque mai snaturata. Anche perché quante altre auto introdotte nel 2007 sono così belle ancora oggi? I colleghi di Motor1.com USA hanno provato l’ultima versione della granturismo italiana in Franciacorta, in provincia di Brescia, per un primo contatto.

Com’è

Ora la gamma della GranTurismo e della GranCabrio è semplificata: sono offerte negli allestimenti Sport e MC, quello della nostra prova, che presentano un nuovo frontale con proiettori leggermente ridisegnati, una griglia esagonale con lamelle angolate e due prese d’aria (finte) sui bordi esterni. Qualche tempo fa, qualcuno aveva scritto che la nuova forma della griglia non era adatta alla GranTurismo. Non poteva sbagliare di più: vista di persona è meravigliosa, e in più aiuta a tenere l’auto al passo coi modelli più nuovi come la Quattroporte e la Levante. Dietro anche il paraurti è nuovo e, insieme al frontale, riesce a ridurre il Cx da 0,33 a 0,32. Dentro, la prima cosa che si nota è la chiarezza e la piacevole disposizione grafica del nuovo sistema d’infotainment da 8,4 pollici: spariscono tanti pulsanti e il look della plancia è molto più pulito e contemporaneo. Il livello di funzionalità non è certo quello di una Mercedes S Coupé, eppure il passo avanti c’è eccome. E poi qui c’è qualcosa che in Mercedes non sono in grado di replicare, cioè i piccoli dettagli di artigianato per le rifiniture dell’abitacolo, incluso un nuovo trattamento per la pelle che circonda schermo e console e dei sedili Poltrona Frau di serie. Al contrario della più tecnologica avversaria teutonica, qui la chiave va inserita e girata – esatto, pulsante d’accensione su questa coupé di 11 anni – ma subito si viene ripagati per questo “duro lavoro” dal suono del motore V8 da 4,7 litri capace di erogare 460 CV e 520 Nm di coppia. Tanto che il nuovo sistema Harmon/Kardon, di serie, può rimanere spento.

Come va

La GranTurismo è larga e imponente, ma sempre molto agile, e i freni sono instancabili e non si esauriscono mai. Il motore – che Maserati non ha toccato dal 2013 – rimane un prodigio. E’ un V8 aspirato, di quelli che hanno i giorni contati. E quindi ogni occasione è buona per goderselo. Soprattutto ai giri più alti, ha delle punte di potenza a disposizione di chi guida mentre si avvicina ai suoi 460 CV a 7.000 giri, accompagnato da un suono che potremmo definire trionfale. Il cambio, uno ZF a sei rapporti, si apprezza in modalità sportiva e manuale e c’è la possibilità di usare gli enormi paddle garantisce il massimo divertimento. Tornato sulle strade aperte, con un bel po’ di traffico, ci si può anche godere la calma che questa GranTurismo sa trasmettere quando porta a termine il suo compito da auto adatta anche all’uso quotidiano.

Curiosità

La Alfieri dovrebbe arrivare nel 2020. Chissà se dopo 11 anni di onorato servizio, anche la nuova coupé del Tridente avrà le stesse doti stradali e la bellezza di questa GranTurismo. Per saperlo dovremo aspettare ancora un bel po’, ma ciò che è praticamente certo è che sarà in qualche modo “elettrificata” e quindi non avrà l’anima sportiva in stile Ferrari della GranTurismo. La buona notizia è che questa vecchia reliquia – o forse sarebbe meglio dire un’auto rinata a questo punto – rimarrà con noi fino al 2020.

Quanto costa

Il listino della Maserati GranTurismo 2018 parte dai 129.264 euro della versione Sport, mentre per la MC della nostra prova bisogna mettere in conto 152.988 euro, ai quali si vanno a sommare gli eventuali optional. A questo proposito, è sorprendente quanto si possa personalizzare la propria GranTurismo nei dettagli dell’abitacolo, tra tantissimi rivestimenti diversi, decine di colorazioni, inserti in vari materiali e persino i colori delle impunture sui sedili in pelle. Per chi invece preferisce la guida con il vento tra i capelli, la GranCabrio parte dai 146.798 euro della Sport ai 158.541 euro della MC.

Scheda

Motorizzazione provata: Maserati GranTurismo 4.7 benzina
Quando arriva: già in vendita
Quanto costa: 152.988 euro
Quanti CV ha: 460
Quanto consuma (ciclo combinato): 14,3 l/100 km
Quanta CO2 emette: 331 g/km
0-100 km/h: 4,7″

fonte articolo e foto – omniauto.it –  Steve Siler, Lorenzo Curatti