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Ferrari FXX-K Evo. Alle Finali Mondiali l’evoluzione dell’hypercar da pista

In occasione delle Finali Mondiali la Ferrari ha portato al debutto in anteprima mondiale la nuova FXX-K Evo, un modello unicamente destinato all’impiego in pista che sarà prodotto in una serie estremamente limitata di esemplari e proposto come pacchetto d’aggiornamento per le vetture già esistenti. La nuova versione della sportiva scenderà in pista nei nove appuntamenti della stagione 2018-2019 del Programma XX dopo aver sostenuto 5.000 km di sviluppo e 15.000 km di test di affidabilità.Come prima, più di prima. Come da tradizione, dopo le FXX Evo e 599XX Evo, i clienti del Programma XX potranno contare su un’auto evoluta sotto molteplici aspetti. L’obiettivo di questo aggiornamento è quello di ottenere prestazioni senza compromessi: tutto è pensato per migliorare le performance della versione da pista della Ferrari.

La Evo conferma la meccanica della FXX-K continuando a utilizzare il powertrain Hy-Kers nella versione da 1.050 CV e oltre 900 Nm: 860 CV e 750 Nm sono garantiti dal V12 6.3 litri aspirato, mentre i restanti 190 CV sono forniti da un motore elettrico. I tecnici del Cavallino hanno lavorato in sinergia con il Centro Stile Ferrari per oltre un anno, mettendo a frutto tutta l’esperienza maturata nelle varie competizioni nelle quali la Ferrari è coinvolta ufficialmente, a partire dalla Formula 1 per arrivare a GTS, GTE e Challenge. Proprio per questo motivo la FXX-K Evo, come del resto tutte le XX, non è omologata per l’uso stradale e non verrà impiegata in alcun tipo di competizione.

Ferrari FXX-K Evo (2017)

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Ferrari FXX-K Evo (2017)

Più leggera. L’esperienza maturata in Formula 1 ha permesso ai progettisti di Maranello di aggiungere alcune componenti aerodinamiche riuscendo, al contempo, ad alleggerire la vettura grazie all’utilizzo di alcuni processi innovativi per la lavorazione della fibra di carbonio. Un esempio è l’ala posteriore fissa, assente sulla prima FXX-K e fondamentale per l’incremento prestazionale della Evo insieme al nuovo frontale con prese d’aria modificate e ad alcuni aggiornamenti che hanno coinvolto il fondo della vettura.

Biplano. Il livello di carico della FXX-K Evo è incrementato notevolmente grazie all’utilizzo di un’ala fissa posteriore con profilo biplano. L’impiego di questa nuova componente, sviluppata per lavorare in maniera sinergica con lo spoiler attivo posteriore amplificandone la generazione di carico, ha portato all’integrazione di una pinna centrale che ha una duplice funzione. L’elemento aumenta la stabilità a bassi valori di angolo d’imbardata agendo come deriva verticale e, in secondo luogo, supporta tre generatori di vortici a delta che, ripulendo le scie dei radiatori per migliorare l’efficienza dell’ala posteriore, creano una componente di downwash che aumenta la capacità di carico del biplano.

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Nuova coda. L’introduzione della nuova ala posteriore ha portato i tecnici a sviluppare un paraurti posteriore ampiamente modificato rispetto al modello originale. Il volume dietro alle ruote è stato totalmente svuotato così da canalizzare in maniera più efficiente le scie proteggendo, e ripulendo, i flussi dell’estrattore posteriore che, grazie al nuovo design, ha migliorato del 5% la propria capacità di generare carico efficiente.

 

Frontale evoluto. L’introduzione dei nuovi elementi del posteriore ha portato a un notevole aumento di carico che ha richiesto una riprogettazione del paraurti e dei fondi anteriori, così da bilanciare lo sviluppo di forza verticale. Sotto ai gruppi ottici le superfici sono state scavate modificando la geometria dei fianchetti e inserendo una coppia di flick con bandella verticale e scarico laterale, una soluzione che ha migliorato del 10% la generazione di carico verticale. Sul fondo sono stati poi introdotti nuovi generatori di vortici pensati per potenziare l’effetto suolo così da guadagnare il 30% di carico rispetto alla prima FXX-K. Modificate, infine, anche le prese d’aria dei freni anteriori che hanno migliorato la propria efficienza senza incrementare la sezione così da non impattare sulla resistenza aerodinamica.

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Sempre di più. Tutte queste modifiche, combinate con una nuova logica di funzionamento dell’aerodinamica attiva, si traducono in un netto miglioramento delle prestazioni aerodinamiche della vettura. La FXX-K Evo dispone di un carico verticale maggiore del 23% rispetto al modello precedente, ovvero il 75% in più della LaFerrari stradale. A 200 km/h il valore di carico arriva a 640 kg, per poi superare gli 830 kg una volta raggiunta la velocità massima.

Volante da F1. Tra le novità introdotte dal pacchetto Evo si segnala anche l’introduzione di un volante derivato dalla Formula 1 e pensato per permettere ai piloti di sfruttare al meglio tutte le potenzialità di questa hypercar da pista. Tra i comandi integrati, oltre alle leve del cambio doppia frizione Formula 1 a sette marce, è presente anche il manettino del Kers. Nuovo anche il display montato a lato del tunnel centrale: lo schermo da 6,5″ riporta tutti i dati della telemetria, i tempi sul giro e i parametri dell’auto oltre alle immagini della videocamera posteriore che sostituisce lo specchietto interno.

fonte articolo e foto – quattroruote.it – redazione on line